Assassin's Creed Syndicate, rimonta di Ubisoft - ANTEPRIMA

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Assassin’s Creed Syndicate, rimonta di Ubisoft – ANTEPRIMA –

syndicate-packshotMilano, 17 Giugno. È una giornata calda, e siamo in coda per entrare all’evento Ubisoft che ci darà modo di mettere le mani sul nuovo Assassin’s Creed. Per il tour sono state scelte le Officine del Volo, location che ben si presta all’ambientazione Londinese della rivoluzione industriale.

Il Tour ha fatto tappa in moltissime città, principalmente europee. Stiamo parlando di Amsterdam, Berlino, Madrid, Parigi, Stoccolma, la stessa Londra e l’australiana Sydney. Il disponibilissimo staff di Ubisoft ci accoglie e ci indica dove iniziare il nostro tour, che si rivelerà un piccolo eco dell’E3 di Los Angeles.

Iniziamo il nostro viaggio nel mondo di Assassin’s Creed con un bellissimo filmato che ci introduce alle bellezze della capitale inglese del 1868, una città investita dalla forza della rivoluzione industriale e che fatica a trovare un equilibrio fra progresso sfrenato e incessante e oppressivo lavoro. Ed è proprio qui a Londra che il controllo templare è più forte; distretti controllati da gang al soldo del ricco industriale, stradine infestate da criminali, caos, fuliggine e ceneri di una città che non dorme mai.

Ma non tutto è perduto. Jacob e Evie Frye, due fratelli e due assassini, sono pronti a cambiare le sorti di una città sofferente. Fra poco vedremo come.

Il gentilissimo staff Ubisoft ci fa accomodare su comode postazioni di test dedicate; la build provata è quella per Playstation 4, al momento ancora in versione Alpha. Forti del nostro dualshock e delle nostre cuffie, iniziamo ad addentrarci nel fuligginoso mondo di Syndicate.

La demo inizia in quello che sembra essere un tipico pub inglese, dove Evie e Jacob sono impegnati in una discussione piuttosto accesa insieme all’amico Henry Green. Al termine della stessa, il nostro maschile protagonista deciderà di andare a liberare da solo i suoi compagni, fatti prigionieri da una banda rivale. Il nostro gruppo prende il nome di Rooks, gang di strata capitanata dai fratelli Frye ed in continua espansione per le vie di Londra.

Parlando della capitale inglese, salta subito all’occhio la differenza fra l’industriosa Londra di Syndicate e la caotica Parigi di Unity. Le vie della città inglese sono più larghe ed i suoi edifici più alti; le insegne di negozi, palazzi, alberghi e locali svettano sui tetti sovrastando la metropoli. Le carrozze si muovono per le vie, riempiendo le strade di un inaspettato traffico.

Spade e tomahawks lasciano il posto a una rissa vecchio stile.

Spade e tomahawks lasciano il posto a una rissa vecchio stile.

Veniamo immediatamente introdotti ad una delle novità più importanti di questo capitolo: il lanciacorda. Lo strumento, accessibile con il tasto L1, ci permette di raggiungere immediatamente le alte vette dei palazzi londinesi. Il movimento in città viene reso decisamente più agevole e immediato. Ci ritroveremo in fatti con facilità in cima a un edificio per poi passare immediatamente al successivo con la semplice pressione di un pulsante. Viene così migliorata l’esplorazione dell’ambiente grazie a questo accessorio, posizionato vicino alla sempre verde ed utile lama celata.

Le vie della città inglese sono più larghe ed i suoi edifici più alti

Durante la demo ci è stato detto dai ragazzi Ubisoft che il lanciacorda potrà essere utilizzato anche in combattimento, ma la feature non era ancora pronta per essere mostrata.

In cima ai tetti di Londra si nota quanto il lavoro degli sviluppatori sia migliorato rispetto a Unity. La profondità di campo è decisamente notevole. I fumi delle ciminiere industriali in lontananza, i tetti invasi da corvi e piccioni, la nebbia di Londra: tutto è reso in maniera migliore e più armoniosa rispetto al passato. Notevole anche il framerate: in nessun caso abbiamo notato cali di sorta, il gioco ci è sembrato (ad occhio) abbastanza stabile intorno ai 30fps, nonostante la build sia ancora un’alpha.

Subito dopo aver preso familiarità con i controlli ci dirigiamo presso il covo di una gang rivale per fare fuori gli sgherri nemici e liberare i nostri Rooks. Il combattimento è stato decisamente rivisto. Oltre all’assenza di armi bianche da cintura come spade e spadoni, il gioco sembra voler sottolineare la fisica brutalità di Jacob, che affronta letteralmente a mani nude tutti i nemici che gli si parano davanti. Un tasto unico è utilizzato per un attacco da mischia (su PS4, il tasto quadrato), un altro è dedicato al contrattacco a tempo (cerchio) e l’ultimo per il più classico ma efficace colpo di pistola (triangolo). Sparito anche il cooldown per l’occhio dell’aquila, che potrà questa volta essere utilizzato a piacimento, anche a ripetizione.

Notevole anche il nuovo utilizzo del dardo avvelenato, che se lanciato in un fuoco sprigiona una nube velenosa in grado di colpire tutti gli avversari entro un determinato raggio.

 

Le sessioni in carrozza saranno parte integrante della nuova esperienza di Assassin's Creed: Syndicate.

Le sessioni in carrozza saranno parte integrante della nuova esperienza di Assassin’s Creed: Syndicate.

Subito dopo aver eliminato gli scagnozzi templari dobbiamo lanciarci in un inseguimento sfrenato a bordo di una carrozza rubata al momento. L’esperienza di guida ci ha lasciato un po’ divisi fra luci ed ombre. Da un lato, rappresenta un notevole cambiamento nella serie; mai prima d’ora veicoli di questo tipo sono stati “guidabili” in Assassin’s Creed. Abbiamo quindi apprezzato la volontà di Ubisoft di introdurre un pezzo nuovo e importante in un gameplay oramai più che rodato.

Notevole anche il framerate: in nessun caso abbiamo notato cali

Tuttavia l’intera sessione si è svolta in maniera leggermente più macchinosa di quanto pensassimo. Spesso e volentieri siamo finiti incastrati in qualche angolo di città rischiando di perdere il nostro bersaglio; il feedback di guida ha sicuramente un margine di miglioramento nei mesi che ci separano dall’arrivo di Assassin’s Creed Syndicate nei negozi. Notevole invece la gestione dei danni della carrozza, che perde letteralmente pezzi ad ogni scontro che subisce, diventando più difficile da governare se le ruote sono state danneggiate.

Le grosse battaglie fra gang sono fra le esperienze al cuore dell'azione di Assassin's Creed: Syndicate.

Le grosse battaglie fra gang sono fra le esperienze al cuore dell’azione di Assassin’s Creed: Syndicate.

Finito l’inseguimento ci ritroviamo in una grossa piazza, in procinto di affrontare un’intera gang rivale. La coreografia della scena ci ha ricordato lievemente Gangs of New York di Scorsese, dato che un grosso tizio armato di mannaia ci voleva letteralmente fare a pezzi in quella che è stata praticamente una battaglia campale in città.

Torna di nuovo sotto la lente d’ingrandimento il sistema di combattimento, spesso criticato nella serie ma che forse questa volta trova un bilanciamento ed un equilibrio che potrebbe far piacere ad appassionati e non. Non è più consigliabile farci accerchiare, perché questo tipo di approccio porterà inevitabilmente alla morte del nostro personaggio. Interessantissima la proposta di Ubisoft di trasformare il fighting system di Assassin’s Creed in una vera e propria rissa da strada, che ci ha portato a riempire di pugni, calci e colpi bassi gli sgherri templari. Notevoli anche le finisher moves (quasi delle vere e proprie fatalities) che possono essere messe in pratica dopo che il nemico ha incassato parecchi colpi e rimane quindi “stordito”. Dell’equipaggiamento abbiamo potuto apprezzare la classica lama celata, qui usata più per finire che non per attaccare, la nostra fedele pistola ed i coltelli da lancio che come sempre uccidono a colpo singolo.

La dimostrazione termina con Jacob e Evie vittoriosi nella piazza di Londra. Il gioco ci ha convinto, nonostante si trattasse ancora di una build alpha. Ubisoft sembra duramente impegnata a cancellare l’esperienza non eccelsa che i giocatori hanno avuto su Assassin’s Creed: Unity. Questo nuovo capitolo porta un po’ di freschezza in diversi frangenti considerati da tempo punti deboli della serie. Il combattimento rivisto, il lanciacorda e le sessioni in carrozza promettono molto bene. Anche la stabilità della demo ci ha piacevolmente sorpreso.

Assassin’s Creed: Syndicate potrebbe essere uno dei capitoli più interessanti della serie, in grado di attrarre sia veterani che novizi, grazie all’ambientazione suggestiva e alle novità introdotte. Terremo d’occhio con molto interesse lo sviluppo del gioco in attesa dell’arrivo nei negozi il prossimo 23 Ottobre.

Grazie a Ubisoft per l’invito al test.

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About Amedeo Davit

Appassionato di gaming dalla tenera età, ha fatto dei videogiochi la sua passione preferita insieme alle arti marziali e alla scrittura. Scopri di più sulla pagina staff.

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