The Witcher Battle Arena Recensione

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The Witcher Battle Arena RECENSIONE

  • Gameplay
  • Grafica
  • Sonoro
  • Controlli
  • Ambientazione

Ieri sera è stato rilasciato su iOS e Android il MOBA The Witcher Battle Arena, prodotto da CD Projekt RED e Fuero Games. Descritto come “costruito sull’esperienza mobile”,  il gioco promette di offrire una “grande accessibilità” e una ” curva di apprendimento equilibrata”. CD Projekt RED ha anche promesso un gioco “free-to-play done right“, ovvero non mirato a spremere il portafoglio dei suoi players come molti fra i titoli del genere oggi visibili su Google Play o App Store.

Cosa è un MOBA?

Per chi non lo sapesse, “MOBA” è acronimo di Multiplayer Online Battle Arena, in italiano letteralmente “Arena di Battaglia Online Multigiocatore”. The Witcher Battle Arena è figlio di una generazione di giochi iniziati dal primo Defense of the Ancients, una popolarissima mod dedicata a Warcraft III: Reign of Chaos e la sua espansione The Frozen Throne. Nei MOBA, solitamente si controlla un eroe (o campione) insieme a un gruppo di amici, e ci si ritrova insieme a fronteggiare un gruppo di eroi controllati da avversari per il dominio di una mappa o la distruzione di un particolare obiettivo. The Witcher Battle Arena però porta questo genere sul mercato mobile, dove la concorrenza dei grandi players come DotA 2 o League of Legends è pressoché assente.

Il menù principale in tutto il suo splendore. Salterà all'occhio la localizzazione italiana non proprio perfetta.

Il menù principale in tutto il suo splendore. Salterà all’occhio la localizzazione italiana non proprio perfetta.

Un gameplay rinnovato

Le partite medie di League of Legends o DotA 2 durano circa un’ora. Ovviamente è impensabile pensare trasporre questo stesso tempo di gioco su una realtà come il gaming su dispositivi mobili. Così Fuero Games ha rivoluzionato il gameplay del genere, adattandolo alle superfici ridotte dei nostri tablet e smartphone. Una partita media di The Witcher Battle Arena dura circa 10 minuti, il tempo di un caffè, l’attesa alla fermata o semplicemente un attimo di relax. In dettaglio, salterà subito all’occhio l’assenza di un vero e proprio tutorial passo-dopo-passo; il gioco viene spiegato attraverso un video che verrà aperto addirittura fuori dall’applicazione di gioco, a differenza di Vainglory, altro MOBA per iOS e al momento fra i pochi diretti competitor di Battle Arena. Il giocatore si trova così catapultato nel menù di gioco con poche (o quasi) nozioni prima di iniziare la sua prima battaglia online. L’interfaccia del menù principale risulterà subito familiare a un qualunque giocatore di MOBA per PC; Battle Arena ci propone immediatamente la modalità classica PVP 3 vs 3, una cooperativa contro avversari controllati dall’IA, e un single player offline per fare pratica contro l’IA. Inoltre, c’è un’opzione per le partite classificate, ancora oscurata (probabilmente si sbloccherà giocando).

Il menù principale del giocatore novizio. Le modalità sono le più usate anche dai MOBA su PC.

Il menù principale del giocatore novizio. Le modalità sono le più usate anche dai MOBA su PC.

Le mappe su cui dobbiamo affrontare i nostri avversari sono al momento solo due: la Nilfgaard Arena e il deserto di Korath. The Witcher Battle Arena ci propone (al momento) un roster di nove eroi, fra i quali non mancano i volti notissimi di Geralt, Letho o Zoltan. Tuttavia, il sistema di selezione degli eroi è molto simile a quanto visto in League Of Legends: una rotazione di quattro eroi settimanali da utilizzare gratuitamente per giocare. Se invece vogliamo sbloccare un eroe dovremo farlo con la moneta del gioco (orens, rappresentati da corone nel menù in alto a destra) o con soldi reali; sbloccare un eroe costa 4,99 euro. C’è da dire che fin da subito si hanno a disposizione 750 unità di gioco, che sono da soli sufficienti a sbloccare un eroe a scelta. Per guadagnare moneta in game, non occorre altro che giocare e giocare. Ogni partita può aggiungere in media dalle 15 unità in su. Le classi dei nostri eroi sono tre: guerrieri, abili con spade e nel corpo a corpo; maghi, con incantesimi letali e game-controllers; arcieri, maestri dell’attacco a distanza. Ogni classe ha punti deboli e forti, ma sono tutte e tre sostanzialmente ben bilanciate fra loro.

Una partita media di The Witcher Battle Arena dura circa 10 minuti, il tempo di un caffè, l’attesa alla fermata o semplicemente un attimo di relax.

Una volta scelto il nostro eroe, ci ritroviamo catapultati nell’arena. Le mappe sono adatte per essere utilizzate da un device mobile, quindi sono abbastanza ristrette ma perfette per lo scopo del gioco. Risalta immediatamente all’occhio un’altra profonda differenza con i MOBA per PC: l’assenza totale delle lanes, ovvero le “strade” nel gioco percorse dai creeps (soldati controllati dall’IA che assistono il giocatore) e la mancanza delle torri da distruggere; in The Witcher Battle Arena non bisogna demolire torri, uccidere eroi nemici o distruggere una struttura per vincere: la vittoria si ottiene catturando i “pilastri”, ovvero tre punti nella mappa di particolare importanza strategica che verranno acquisiti dalla nostra squadra solamente se uno o più eroi rimarranno abbastanza vicino a uno di essi. Catturare un pilastro fa decrescere vertiginosamente i “punti vita” della squadra avversaria. Quando una delle due squadre arriva a zero, la partita finisce e chi è stato “azzerato” ha perso. La dashboard in game si presenta di facile comprensione, con la salute del nostro personaggio in alto (insieme ai punti “mana”), le tre skill sul lato sinistro e la minimappa a destra, che mostra la posizione degli eroi e dei pilastri da catturare.

in The Witcher Battle Arena non bisogna demolire torri, uccidere eroi nemici o distruggere una struttura per vincere

La telecamera è inizialmente “bloccata” sul nostro eroe probabilmente per facilitare il gioco ai novizi; basta infatti un solo tap in basso a destra per sbloccarla e permetterci di muovere liberamente la visuale per tutta la mappa. I movimenti dei personaggi sono fluidi e reattivi, e in pochissimo tempo si prende confidenza con le skill a sinistra: basta un solo tap per potenziarle in caso il nostro eroe salga di livello; chi vi scrive ha trovato molto facile l’interfaccia di gioco, diretta e di facile comprensione.

Non fatevi spaventare dal caos della battaglia, l'interfaccia di gioco è pulita e immediata, di facile comprensione.

Non fatevi spaventare dal caos della battaglia, l’interfaccia di gioco è pulita e immediata, di facile comprensione.

Nella mappa troviamo la nostra “base”, ovvero un sigillo arcano luminoso che curerà i nostri personaggi se ci si soffermano sopra, oltre che dare accesso immediato al “negozio” che vende un set di potenziamenti da acquistare con le monete guadagnate giocando, catturando i punti di controllo o uccidendo eroi, esattamente come accade in DotA 2 o League of Legends. Troviamo inoltre due oggetti che il nostro personaggio porterà addosso nel corso della battaglia; essi sono monouso e possono essere ricaricati arrivando in un particolare punto della mappa contrassegnato da un’aura dorata. Questi oggetti sono customizzabili e possono essere decisi prima di iniziare la partita dal menù di inventario del gioco.

La grafica è bella, l’ambientazione è poco sfruttata

Il comparto grafico di The Witcher Battle Arena è di tutto rispetto; i modelli sono estremamente dettagliati, tanto da poter chiaramente distinguere l’equipaggiamento che gli stessi portano addosso. Le mappe sono ben curate e spesso si ha la sensazione che le stesse non abbiano nulla da invidiare rispetto alle controparti su PC.

Geralt è stato il primo personaggio da noi sbloccato con la moneta di gioco. Il modello è curatissimo e fedele al personaggio.

Geralt è stato il primo personaggio da noi sbloccato con la moneta di gioco. Il modello è curatissimo e fedele al personaggio.

Tuttavia il mondo di The Witcher non viene “sentito” particolarmente dal giocatore. L’assenza di una vera e propria campagna single player o anche solo di un tutorial ci butta in mezzo a una mischia di personaggi di cui un giocatore che non conosca il lore del mondo di Sapkowski non sa nulla né ha modo di approfondire in alcun modo. Questo può lasciare disorientati i giocatori che non hanno familiarità con le avventure di Geralt di Rivia. Tuttavia è una piccola macchia che probabilmente verrà sistemata dagli sviluppatori successivamente. Anche il reparto sonoro è ben curato, anche se leggermente sottotono rispetto a un comparto grafico eccezionale su mobile e che risalta immediatamente all’occhio del giocatore.

Quanto mi costi, Geralt?

CD Projekt RED ha dichiarato recentemente che The Witcher Battle Arena sarebbe stato un “free-to-play con equità in mente”, e non un altro gioco che mira a spremere costantemente il portafogli dei propri giocatori. L’obiettivo è stato centrato? Per la nostra esperienza sì. Le meccaniche free to play del gioco abbracciano sì la scelta degli eroi (tenendo comunque conto di avere sempre a disposizione quattro eroi da giocare gratuitamente) ma il costo in monete di gioco è abbastanza accessibile, e un giocatore medio (e non incallito) potrebbe senza problemi sbloccare un eroe a settimana senza spendere un centesimo; aggiungiamo inoltre il fatto che sin da subito si ha abbastanza credito di gioco per sbloccare un eroe a scelta. Tuttavia, il prezzo in euro per i singoli eroi ci pare leggermente troppo alto; quasi cinque euro a personaggio scoraggerebbe di molto i giocatori intenzionati comunque a supportare il gioco. Tuttavia i prezzi degli add-on come armature, armi e skin è nella media dei MOBA.

Spesso il prezzo delle migliorie solo estetiche supera il prezzo per l'unlocking di un eroe stesso.

Spesso il prezzo delle migliorie solo estetiche supera il prezzo per l’unlocking di un eroe stesso.

Si parte da armature con il prezzo di circa 1,99 euro, come l’Armatura di Loc Muinne per Geralt e si arriva a set speciali come la Dragon Armor per Saskia. C’è da sottolineare che spesso la valuta in game ha lo stesso prezzo per due oggetti che in euro hanno prezzi differenti: per esempio sono necessari 1000 oren per l’armatura di Loc Muinne e sempre 1000 oren per il set di spade di Kaer Morhen, venduti rispettivamente a 1,99 e 4,99 euro.

un giocatore medio potrebbe senza problemi sbloccare un eroe a settimana senza spendere un centesimo

Ci sentiamo quindi in dovere di promuovere la scelta di Fuero Games e CD Projekt RED per quanto riguarda le meccaniche free to play, anche se avremo preferito una fascia di prezzo leggermente più bassa per eroi e oggetti, sempre tenendo in considerazione che si tratta del mercato mobile e sono pochi gli utenti che vogliono spendere 10 euro per un item virtuale, per quanto bello sia. Probabilmente prezzi lievemente più bassi avrebbero portato più persone a supportare un gioco che a nostro avviso è comunque il miglior MOBA attualmente presente sul mercato mobile.

I nove personaggi, quattro di quali selezionabili gratuitamente e uno sbloccato da noi.

I nove personaggi, quattro di quali selezionabili gratuitamente e uno sbloccato da noi.

CONCLUSIONI

Se dopo aver letto la nostra prima recensione (a proposito, grazie!) siete ancora indecisi se scaricare o meno gratuitamente The Witcher Battle Arena, rassicuratevi: il gioco non è invadente, non ha timer che si azzerano e vi impediscono di continuare la partita, non ha fastidiose notifiche ed è al momento la migliore trasposizione portatile del genere MOBA che abbiamo mai visto. Gli amanti del genere dovrebbero averlo tutti nel proprio dispositivo, e lo consideriamo praticamente un download obbligato. Tuttavia, l’assenza di un vero e proprio tutorial, di una campagna single player e del prezzo decisamente elevato degli item estetici in gioco gli impediscono di ottenere la quinta stella del perfect score. Ma su una cosa vogliamo assolutamente essere chiari: The Witcher Battle Arena è esattamente quello che è stato promesso, un bellissimo gioco dal gameplay frenetico e una perfetta trasposizione con gameplay rinnovato del genere MOBA su cellulari e tablet. Download consigliatissimo.

The Witcher Battle Arena è disponibile da oggi gratuitamente su Google Play e App Store.

Dispositivo utilizzato per la recensione: Apple iPhone 6 Plus

 

About Amedeo Davit

Appassionato di gaming dalla tenera età, ha fatto dei videogiochi la sua passione preferita insieme alle arti marziali e alla scrittura. Scopri di più sulla pagina staff.

2 comments

  • MarkRaid
    gen 22, 2015 @ 12:41 pm

    Ovviamente dopo aver letto la recensione e tutto ciò che c’è da sapere a riguardo, lo scaricherò anche perchè essendo gratuito e senza vincoli di pagamento nei riguardi del giocatore, sempre sperando che rimanga tale, sembra essere un buon passatempo per tutte le persone che durante il giorno riescono a trovare almeno 10 minuti dove poter dar sfogo alla propria voglia di giocare durante un lasso di tempo minimo.

  • Raf
    gen 25, 2015 @ 2:31 am

    Un ottimo MOBA su ios, una pecche, server ballerini e prezzi un po altini, certo nulla di irrisolvibile con qualche opportuno aggiornamento futuro.

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